Easy Trapani

Impressioni sul No Mafia - Antimafia Tour

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Si consiglia la lettura ad un pubblico adulto
Per adulto si intende persona matura, saggia, intelligente che approfondisce e fa della riflessione una abitudine quotidiana.

Nel corso delle vicissitudini del mio “No Mafia - Antimafia Tour”, sono stato criticato per affrontare l'argomento della mafia e fare così una forma di “dark tourism”, traducibile come turismo oscuro, buio, nero, cupo, tenebroso, fosco, tetro, torbido.

Una operazione scabrosa da vergognarmi e da fare vergognare i Siciliani. Inoltre, chi sarei io con personale iniziativa e quali titoli per fare ciò senza seguire alcune “guidelines”, linee guida?
E’ una conseguenza quindi, che ci rifletterò più a lungo prima di concedere forme di interviste a categorie di giornalisti.

A prescindere dal fatto che nella ricerca della verità non lo consideri immorale, tuttavia, certi sedicenti giornalisti - cavalcando il sentito dire, la superficiale lettura, il copia e incolla con disinvoltura - mi accusano sul web di portare i turisti a visitare la casa di totò riina quando neanche io ci sono mai stato, anche da solo, perchè in verità non so dove sia questa casa


Sono consapevole che per un numero preoccupante di persone, se qualcosa sta scritta online, risulta più autorevole come fonte, in confronto alla fonte diretta. Inoltre, sempre per queste stesse persone purtroppo di vasto numero, l’opinione espressa online influenza la propria stessa opinione, facendo sì che la propria opinione sia quella del sentito dire online.

Perché considerare negativamente additando come dark tourism la visita di certi luoghi durante il mio tour e non giudicare così anche per esempio i campi di sterminio del XXth secolo visitabili quali Auschwitz?

Oppure, per rimanere in provincia di Trapani, i siti archeologici di Selinunte e Mozia, testimonianze di città distrutte?

È visitare un tratto di strada tra Trapani e Pizzolungo, oppure un tratto dell’autostrada A29 in prossimità dell’uscita di Capaci, una forma di dark tourism per via di eventi accaduti circa 33 o 26 anni fa?

E perchè allora, non lo è per eventi accaduti circa 2.427 o 2.418 anni fa?

Per quanto riguarda le guidelines, le linee guida da seguire per raccontare la retorica dell'antimafia, magari in formato europeo, con l'ipocrisia del questo non si dice, questo si può dire, mi dispiace ma tutto ciò mi sa di direttive stile PCUS, un autentico tramonto della democrazia e libertà di pensiero.

Tuttavia, mi piace ironizzare per avermi fatto passare per fesso, zimbello del luogo e idiota a detta di ambasciatori del turismo in Sicilia

Dato in pasto come un cristiano in colosseo a leoni ignoranti e superficiali carichi di rabbia dietro a tastiere

Pupazzo a cui scagliare palle da lunapark, sacco da pugile su cui fiondare pugni, condannato alla lapidazione nel buio del discernimento umano

Questo è oggi chiamato anche il cyberbullismo.

Francamente, me ne infischio.

Consigliabile a tutti quelli che sono soggetti a tali avversioni, come per esempio dai social networks, di snobbare tale palcoscenico della illusione della vita, ignorarli, non curarsi di loro, di guardare sì, e quindi passare.


Perchè (why) - questi luoghi e perchè questo itinerario nella Sicilia a prescindere dall’attrazione paesaggistica, architettonica, etc perseguendo questa retorica?


Perchè (because) - è necessario soddisfare il bisogno di verità a prescindere dall'approccio frivolo della visita della sicilia con i suoi aspetti di retorica ipocrita del turismo in sicilia.


Con questo mi dispiace constatare che certi professionisti della comicità - assoldati da chi ritiene che l’antimafia cosa loro è - non mi fanno per niente ridere, anzi destano preoccupazione per il loro pubblico fuorviato superficiale e ignorante


Andate a studiare tutti, me compreso, consapevole che sull'argomento mafia, un buon siciliano non smetterà mai di studiare, di conoscere, di imparare, di riflettere, di dedurre, e trovarne così la soluzione per la liberazione della Sicilia Indipendente da cosa nostra.



Per via del mio mafia tour, non è stata la mafia ad attaccarmi ma certi sedicenti pseudopaladini dell’antimafia.


Tuttavia, sappiate bene che non solo è un mio diritto fare il mio di mafia tour - antimafia tour - no mafia tour, chiamatelo come volete, ma è soprattutto il mio dovere, il dovere di Siciliano.



Se Mauro Rostagno ha scelto di essere siciliano perche non è nato in sicilia ma è venuto in sicilia a viverci, io sono siciliano non solo di nascita ma anche perchè a differenza di questa attuale sciagurata diaspora dei migliori Siciliani che continuano ad emigrare, ho scelto di andare a rovescia del trend e quindi di tornare in Sicilia dopo essermi laureato in storia contemporanea presso l'università di Venezia (perché l’insieme di università siciliane non degnava di un corso di laurea in storia dopo la maturità a 18 anni), dopo aver continuato gli studi tramite dottorato sia a Londra che Los Angeles, dopo aver lavorato come tantissimi altri Siciliani sia a Milano in Italia, che all’estero a Londra in Gran Bretagna.

 

Se Mauro Rostagno faceva giornalismo dicendo in televisione che non aveva peli sulla lingua,

io dico quello che penso quando lo voglio dire

e penso quello che voglio quando devo pensare

perche libero sono da qualsiasi subliminale controllo mentale inclusi quelli digitali

e questo è il mio di Mafia Tour:

http://www.easytrapani.com/escursione-culturale.php?id=63

 

 



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